Che cosa devo prendere in considerazione per raggiungere l’indipendenza professionale?
Solo un'approfondita preparazione del progetto "costituzione di impresa" vi assicura il successo imprenditoriale. Potrete attribuire poca importanza a tale affermazione, ma a causa di una cattiva preparazione molte imprese che inizialmente sembravano promettenti, alla fine non sono state create o sono morte sul nascere. Sono molti gli ostacoli che incontrerete strada facendo, che vi accompagneranno dalla buona idea iniziale al solido progetto aziendale. Ciò non significa, però, che essi siano insormontabili.
Nella fase di costituzione, o durante il rilevamento di una società, il nuovo imprenditore si trova a dover prendere molte decisioni importanti. Spesso non si rende conto dei problemi che lo attendono e non è consapevole delle diverse soluzioni a sua disposizione. Prima di compiere il passo verso l'indipendenza con un'attività propria, è quindi molto importante vedere l'imprenditore e l'impresa come un'unica entità. In base alla valutazione complessiva va poi dato il dovuto peso ai singoli settori, ovvero alla pianificazione, al finanziamento, agli aspetti fiscali, legali e di natura tecnico-assicurativa. Ogni costituzione deve essere considerata come un caso singolo, per il quale bisogna trovare la soluzione ottimale.
Qui di seguito troverete i dieci fattori di successo, ripresi anche nel giornale economico Cash, all'interno del dossier "Avviare la propria impresa" (titolo originale: "Start für Ihr eigenes Unternehmen"):
1. Volontà di avere successo
L'imprenditore di successo non teme nessun tipo di ostacolo. Deve essere pronto a lavorare 50 o 60 ore alla settimana e a rinunciare alle proprie vacanze. Ecco perché egli necessita anche del sostegno da parte della sua famiglia.
2. Autostima
Solo chi crede in sé, saprà farsi valere. È percio importante avere ottimismo e fiducia nel suo futuro e in quello della sua azienda. Un imprenditore deve saper affrontare le sfide e i continui mutamenti e non può perdersi d'animo in caso di insuccessi.
3. Buona idea d'impresa
L'idea deve essere buona. Il fondatore deve conoscere i propri punti di forza e i propri limiti, come anche quelli della concorrenza. Sa perché riuscirà ad imporsi sul mercato: per il prodotto migliore, per il servizio o per l'innovativo canale di distribuzione, ecc.
4. Business plan
Il business plan è il filo conduttore della costituzione di un'impresa. Questo strumento, che viene adattato sempre agli sviluppi più recenti, consente un approccio sistematico e il riconoscimento anticipato dei problemi. In questo modo possono venir prese ed in seguito attuare le migliori contromisure e al momento giusto.
5. Controllo finanziario
Un giovane imprenditore non deve nuotare nei soldi. Tuttavia, il successo non si presenta neanche così in fretta come si potrebbe crede. I mezzi finanziari non devono quindi scarseggiare. Chi dispone di conoscenze economico-aziendali può reagire tempestivamente e ha sempre sotto controllo le finanze e la liquidità dell'azienda. I guadagni realizzati vengono reinvestiti nell'impresa.
6. Progetto marketing ben definito
Solo chi si è fatto un'idea chiara su come vuole introdurre sul mercato il proprio prodotto o servizio, riuscirà a lanciare al meglio la propria impresa.
7. Essere in vantaggio rispetto alla concorrenza
Non bisogna mai dormire sugli allori. Lo sviluppo e la ricerca vanno pianificati. Il vantaggio sulla concorrenza non può andare perso. Chi, al posto di reagire, agisce, è sempre in vantaggio.
8. Sostegno da parte del management
L'efficacia di un giovane imprenditore cresce se egli può avvalersi del know-how di manager esperti. Possibili consulenti sono finanzieri, avvocati o colleghi imprenditori di successo. Questi possono aprire porte al fondatore che altrimenti gli sarebbero precluse.
9. Cooperazione
Nessuno ha le stesse conoscenze in tutti i settori. Costruirsi una rete di cooperazioni e di contatti consente al giovane imprenditore di avere accesso ad un ulteriore know-how, che altrimenti dovrebbe pagare.
10. Strutture aziendali precise
Una società di successo vanta strutture chiare. I collaboratori sono motivati e sanno esattamente quali sono i loro compiti. I clienti conoscono i propri interlocutori.